via Zanibelli 2, 60035 Jesi  –  tel/fax 0731 619213 –  info@riservaripabianca.it 


 
Per carenza di fondi il Centro Recupero Animali Selvatici ha attualmente sospeso la sua attività. Speriamo di riaprire il prima possibile. Sarà nostra cura comunicarvelo.

Chi trovasse animali selvatici in difficoltà è pregato di contattare
la Provincia di Ancona al numero 071 58941.

Il Centro Recupero Animali Selvatici è una struttura, sita all’interno della Riserva Naturale, che accoglie esemplari di specie selvatiche in difficoltà e che ha come obiettivo la cura, la riabilitazione e il reinserimento in natura di quanti più animali possibili.

Il Centro si avvale della presenza quotidiana di un Medico Veterinario che si occupa in tutte le fasi degli animali rinvenuti, dall’arrivo al CRAS, al primo soccorso, alle cure giornaliere, alla scelta dell’alimentazione più idonea per ogni soggetto. Il personale del CRAS collabora nella gestione quotidiana degli animali, nelle operazioni di pulizia e disinfezione delle strutture che li ospitano e nel raccoglimento dei dati relativi ai recuperi.

Gli animali che giungono al Centro possono essere in difficoltà per motivi diversi: possono aver subito incidenti, spesso urtano contro automobili o sui fili dell’alta tensione, possono essere vittime di bracconaggio o aver contratto malattie di natura infettiva o parassitaria. Oppure possono essere giovanissimi soggetti orfani, o ritenuti tali, non ancora svezzati.

Oltre all’effetto diretto di cura e riabilitazione degli animali selvatici il Centro Recupero WWF “Ripa Bianca” svolge in collaborazione con le ASL e gli istituti zooprofilattici un’importante funzione di monitoraggio sulle patologie che possono colpire la fauna selvatica. Le segnalazioni di ritrovamento o avvistamento vengono fatte per lo più dal privato cittadino che contatta direttamente il Centro Recupero, oppure tramite la Polizia Provinciale, Il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani o i Carabinieri.

Gli animali arrivano al Centro da tutta la Provincia di Ancona, ma anche dalle Province di Macerata ed Ascoli Piceno.
A volte i singoli cittadini che hanno ritrovato gli animali in difficoltà li conducono direttamente al Centro Recupero, con il quale restano in contatto per avere notizie sulle condizioni di salute, spesso sono invece i volontari della Riserva Naturale che si occupano di trasportare tempestivamente gli esemplari segnalati al Centro, affidandoli alle cure Medico Veterinarie.

A partire dal 1° Gennaio 2006 sono arrivati al Cras oltre 400 animali appartenenti a specie diverse, per lo più avifauna, in particolare rapaci sia diurni (poiane, gheppi, falchi pellegrini, sparvieri, falchi di palude e pecchiaioli) sia notturni (allocchi, gufi, civette, barbagianni, assioli), ma anche passeriformi (passeri, rondini, taccole, frosoni, storni, ghiandaie, merli…), apodiformi (rondoni), coraciformi (martin pescatore, upupa), ciconiformi (airone cenerino, nitticora), podicipediformi (svasso maggiore, tuffetto), gruiformi (folaga, gallinella d’acqua), caradriformi (corriere piccolo, cavaliere d’Italia, beccaccia), cuculiformi (cuculo); tra i mammiferi sono arrivati invece al centro volpi, tassi, istrici, ricci, pipistrelli, lepri, caprioli, un cinghiale e un ghiro.

Per quanto riguarda anfibi e rettili sono stati affidati alle cure del Centro numerose testuggini (testudo greca e testudo Hermannii) e un rospo.