LA GESTIONE DEL CRAS E' A CURA DELLA
CLINICA VETERINARIA DORICA
VIA A. TRIONFI 1 - ANCONA
- APERTURA DAL. LUNEDI' AL SABATO DALLE
9.30 ALLE 19.30
- TEL. 071 /2806747
- CELL. 3346047702 / 3404937117
REFERENTE. DOTT. ATTILIO DE COSMO |
Il Centro Recupero Animali Selvatici è una
struttura, sita all’interno della Riserva Naturale, che
accoglie esemplari di specie selvatiche in difficoltà e
che ha come obiettivo la cura, la riabilitazione e il
reinserimento in natura di quanti più animali possibili.
Il Centro si avvale della presenza quotidiana di un
Medico Veterinario che si occupa in tutte le fasi degli
animali rinvenuti, dall’arrivo al CRAS, al primo
soccorso, alle cure giornaliere, alla scelta
dell’alimentazione più idonea per ogni soggetto. Il
personale del CRAS collabora nella gestione quotidiana
degli animali, nelle operazioni di pulizia e
disinfezione delle strutture che li ospitano e nel
raccoglimento dei dati relativi ai recuperi.
Gli animali che giungono al Centro possono essere in
difficoltà per motivi diversi: possono aver subito
incidenti, spesso urtano contro automobili o sui fili
dell’alta tensione, possono essere vittime di
bracconaggio o aver contratto malattie di natura
infettiva o parassitaria. Oppure possono essere
giovanissimi soggetti orfani, o ritenuti tali, non
ancora svezzati.
Oltre all’effetto diretto di cura e riabilitazione
degli animali selvatici il Centro Recupero WWF “Ripa
Bianca” svolge in collaborazione con le ASL e gli
istituti zooprofilattici un’importante funzione di
monitoraggio sulle patologie che possono colpire la
fauna selvatica. Le segnalazioni di ritrovamento o
avvistamento vengono fatte per lo più dal privato
cittadino che contatta direttamente il Centro Recupero,
oppure tramite la Polizia Provinciale, Il Corpo
Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, i Vigili
Urbani o i Carabinieri.
Gli animali arrivano al Centro da tutta la Provincia
di Ancona, ma anche dalle Province di Macerata ed Ascoli
Piceno.
A volte i singoli cittadini che hanno ritrovato gli
animali in difficoltà li conducono direttamente al
Centro Recupero, con il quale restano in contatto per
avere notizie sulle condizioni di salute, spesso sono
invece i volontari della Riserva Naturale che si
occupano di trasportare tempestivamente gli esemplari
segnalati al Centro, affidandoli alle cure Medico
Veterinarie.
A partire dal 1° Gennaio 2006 sono arrivati al Cras
oltre 400 animali appartenenti a specie diverse, per lo
più avifauna, in particolare rapaci sia diurni (poiane,
gheppi, falchi pellegrini, sparvieri, falchi di palude e
pecchiaioli) sia notturni (allocchi, gufi, civette,
barbagianni, assioli), ma anche passeriformi (passeri,
rondini, taccole, frosoni, storni, ghiandaie, merli…),
apodiformi (rondoni), coraciformi (martin pescatore,
upupa), ciconiformi (airone cenerino, nitticora),
podicipediformi (svasso maggiore, tuffetto), gruiformi
(folaga, gallinella d’acqua), caradriformi (corriere
piccolo, cavaliere d’Italia, beccaccia), cuculiformi
(cuculo); tra i mammiferi sono arrivati invece al centro
volpi, tassi, istrici, ricci, pipistrelli, lepri,
caprioli, un cinghiale e un ghiro.
Per quanto riguarda anfibi e rettili sono stati
affidati alle cure del Centro numerose testuggini (testudo
greca e testudo Hermannii) e un rospo.
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