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La Riserva Regionale Ripa Bianca di Jesi è stata
istituita al fine di tutelare la biodiversità presente
in una delle poche aree umide presenti nella regione
Marche e tra i siti più importanti per la presenze di
uccelli legati agli ambienti umidi (ardeidi, limicoli ed
anatidi). Le notevoli valenze naturalistiche ed il
contesto fortemente antropizzato nel quale la Riserva
Naturale si colloca (nella periferia della zona
industriale della città di Jesi, nell’area ad elevato
rischio del crisi ambientale ed in un contesto agricolo)
rendono la Riserva Naturale un laboratorio sperimentale
di gestione eco-sostenibile del territorio finalizzato a
conciliare la tutela ed incremento della biodiversità
con la presenza delle attività antropiche
Gli obiettivi della gestione della Riserva sono
riassumibili nella tutela e nell’incremento delle
valenze naturalistiche dell’area, nella realizzazione di
attività di divulgazione ed educazione ambientale e
ricerca scientifica e nella promozione di attività e
progetti per una gestione sostenibile del territorio.
La vitalità, l'integrità e la capacità di interazione di
tutte le forme di vita di un ecosistema costituiscono la
condizione necessaria per lo svolgimento di tutte le
altre funzioni, comprese quelle produttive.
La conoscenza delle caratteristiche ecologiche e degli
aspetti culturali, tradizionali, economici e sociali
dell’area e dei territori contermini, deve essere alla
base di un qualsiasi programma di intervento
sull'ambiente naturale.
In linea con l'obiettivo generale di conservazione e
sulla base delle caratteristiche ecologiche e delle
tendenze evolutive dell'ecosistema, dello stato di
conservazione e di vulnerabilità degli habitat e delle
specie, sarà possibile delineare una strategia di
gestione appropriata per specifici habitat e specie.
Un necessario programma di monitoraggio consentirà
inoltre di assicurare l'effettiva attuazione delle
direttive gestionali, di verificare la corrispondenza
fra le azioni intraprese e gli obiettivi prefissati e di
attuare il controllo costante e periodico dei
cambiamenti in corso di realizzazione, sulla base dei
quali eventualmente adeguare il Piano di gestione e di
sviluppo socio economico adottato.
Il carattere dinamico che avrà il Piano, che si
configura come uno strumento operativo aperto ad
accogliere opportuni adeguamenti ed integrazioni,
esprime l'intento consapevole di pianificare una
gestione del territorio e delle risorse naturali che sia
ecologicamente, socialmente ed economicamente
sostenibile.
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