via Zanibelli 2, 60035 Jesi  –  tel/fax 0731 619213 –  info@riservaripabianca.it 

 

La Riserva Regionale Ripa Bianca di Jesi è stata istituita al fine di tutelare la biodiversità presente in una delle poche aree umide presenti nella regione Marche e tra i siti più importanti per la presenze di uccelli legati agli ambienti umidi (ardeidi, limicoli ed anatidi). Le notevoli valenze naturalistiche ed il contesto fortemente antropizzato nel quale la Riserva Naturale si colloca (nella periferia della zona industriale della città di Jesi, nell’area ad elevato rischio del crisi ambientale ed in un contesto agricolo) rendono la Riserva Naturale un laboratorio sperimentale di gestione eco-sostenibile del territorio finalizzato a conciliare la tutela ed incremento della biodiversità con la presenza delle attività antropiche

Gli obiettivi della gestione della Riserva sono riassumibili nella tutela e nell’incremento delle valenze naturalistiche dell’area, nella realizzazione di attività di divulgazione ed educazione ambientale e ricerca scientifica e nella promozione di attività e progetti per una gestione sostenibile del territorio.

La vitalità, l'integrità e la capacità di interazione di tutte le forme di vita di un ecosistema costituiscono la condizione necessaria per lo svolgimento di tutte le altre funzioni, comprese quelle produttive.

La conoscenza delle caratteristiche ecologiche e degli aspetti culturali, tradizionali, economici e sociali dell’area e dei territori contermini, deve essere alla base di un qualsiasi programma di intervento sull'ambiente naturale.

In linea con l'obiettivo generale di conservazione e sulla base delle caratteristiche ecologiche e delle tendenze evolutive dell'ecosistema, dello stato di conservazione e di vulnerabilità degli habitat e delle specie, sarà possibile delineare una strategia di gestione appropriata per specifici habitat e specie.

Un necessario programma di monitoraggio consentirà inoltre di assicurare l'effettiva attuazione delle direttive gestionali, di verificare la corrispondenza fra le azioni intraprese e gli obiettivi prefissati e di attuare il controllo costante e periodico dei cambiamenti in corso di realizzazione, sulla base dei quali eventualmente adeguare il Piano di gestione e di sviluppo socio economico adottato.

Il carattere dinamico che avrà il Piano, che si configura come uno strumento operativo aperto ad accogliere opportuni adeguamenti ed integrazioni, esprime l'intento consapevole di pianificare una gestione del territorio e delle risorse naturali che sia ecologicamente, socialmente ed economicamente sostenibile.