Ente di gestione

WWF ITALIA è un’organizzazione che, con l’aiuto dei cittadini e il coinvolgimento delle imprese e delle istituzioni, contribuisce incisivamente a conservare i sistemi naturali in Italia e nel mondo.

Opera per avviare processi di cambiamento che conducano a un vivere sostenibile. Agisce con metodi innovativi capaci di aggregare le migliori risorse culturali, sociali, economiche.

Linee guida della mission del WWF

Futuro

Costruire un futuro in cui l’umanità possa vivere in armonia
con la natura.

Globale

Essere un organizzazione globale, indipendente, multiculturale, politica ma non partitica.

Scientifica

Avvalersi della migliore informazione scientifica disponibile per individuare e perseguire i propri obiettivi.

Dialogo

Ricercare il dialogo ed evitare contrapposizioni non necessarie.

Soluzioni concrete

Creare soluzioni concrete di conservazione attraverso la combinazione di progetti sul campo, iniziative politiche, “capacity building” ed educazione.

Coinvolgere le comunità

Coinvolgere le comunità locali rispettando le loro aspirazioni ed i loro bisogni.

Word Wildlife

Stringere adeguate collaborazioni con altre organizzazioni, istituzioni ambientali e politiche, governi ed opinione pubblica per rafforzare l’efficacia del WWF.

Global effort

Valutare criticamente l’adeguatezza e l’efficacia dei propri sforzi per raggiungere gli obiettivi definiti ed essere un attento amministratore dei fondi.

Le OASI wwf

Uno dei progetti di conservazione più importanti del WWF Italia è la rete delle Oasi WWF: rappresentano l’intervento concreto in difesa del territorio naturale e della biodiversità.

Le Oasi del WWF sono presenti un tutte le regioni (tranne Liguria e Valle d’Aosta) e rappresentano nel loro insieme, un sistema di aree protette complesso e articolato, il più vasto gestito da un’associazione privata in Italia e tra i primi in Europa.
Come tessere di un mosaico, formano un patrimonio di circa 37.000 ettari visitati ogni anno da circa 500.000 persone, in maggioranza giovani e scolaresche. In 13 aree sono presenti percorsi per disabili mentre altri sono in fase di realizzazione.

Nelle Oasi sono rappresentati quasi tutti gli ambienti naturali del nostro paese, tanto da costituire un sistema omogeneo e ampiamente rappresentativo degli ecosistemi naturali italiani: dalle praterie alpine alle aree costiere, dall’insieme di stagni, laghi e paludi ai canyon selvaggi, dalle cascate alle grotte, dalla macchia mediterranea ai boschi planiziali, dalle cime innevate alle steppe.

Le Oasi non sono un semplice rifugio per le specie animali e vegetali più rare ma anche spazi preziosi che il WWF ha sottratto al degrado, agli incendi, al disboscamento e all’abusivismo edilizio, in cui si sono restaurati antichi casali, torri, masserie e dove i Soci possono anche pernottare.

Sono aree che garantiscono uno sviluppo sostenibile grazie anche all’aiuto delle decine di cooperative e società coinvolte nelle attività di gestione e di fruizione: visite guidate, settimane verdi, campi avventura. Alcune oasi sono utilizzate anche per attività produttive compatibili, come l’agricoltura biologica. Dopo gli obiettivi di conservazione, quelli della ricerca scientifica e della sensibilizzazione ed educazione ambientale sono gli altri grandi obiettivi che il WWF persegue attraverso le Oasi.

Anche la Riserva Ripa Bianca è nel circuito delle Oasi WWF.