24 novembre piantumazione collettiva

Giornata nazionale degli Alberi 2019.
24 novembre
Domenica di cittadinanza attiva per un nuovo bosco alla Riserva Ripa Bianca.

Domenica 24 novembre, presso la Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi, una giornata di forestazione collettiva per celebrare la Giornata Nazionale degli Alberi fissata il 21 novembre di ogni anno dalla Legge 10/2013. Dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso l’area protetta, verranno piantati con la partecipazione dei volontari WWF e dei visitatori 100 alberi (querce, pioppi, salici, olmi, aceri, gelsi) che andranno a formare un nuovo bosco accanto all’area umida Carlo Colbasso, fondamentale per aumentare la ricettività faunistica dell’area protetta.

Per la piantumazione piante, pale e zappe sono messe a disposizione dalla Riserva Ripa Bianca. Si invitano tutti i partecipanti a vestirsi in modo adeguato al lavoro da svolgere (scarpe adatte) e a portare con sé un paio di guanti da giardinaggio. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata.

La giornata nazionale degli alberi sarà festeggiata nella città di Jesi con un duplice appuntamento: la mattina del 21 novembre con la piantumazione degli alberi nelle aree verdi di alcune scuole mentre il 24 novembre in quattro aree verdi, più la Riserva Ripa Bianca, del Comune di Jesi con la partecipazione anche dei Consiglieri comunali, per un totale di circa 150 piante.

Lo staff della Riserva e del CEA “Sergio Romagnoli” assieme ai volontari del WWF Marche parteciperanno ad entrambi gli eventi di piantumazione aiutando le scolaresche e la cittadinanza nella messa a dimora degli alberi.

La messa a dimora di piante e siepi campestri è da sempre una attività prioritaria per la riqualificazione ecologica dell’area della Riserva che si è ripetuta periodicamente fin dalla sua nascita nel 1997 e che ha consentito di poter ottenere oggi più di 4,5 km di siepi.

Piantare alberi e realizzare nuove aree boscate in città vuol dire migliorare il benessere degli abitanti. I boschi urbani, non solo possono limitare gli impatti di eventi meteorologici estremi, ma consentono anche di migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua, ridurre il consumo di energia e abbassare le temperature.

La costituzione di nuove aree verdi, con arbusti e alberi, è una pratica fondamentale anche per la riqualificazione del paesaggio agricolo, che ha visto negli ultimi decenni una semplificazione ecologica dovuta all’agricoltura industriale, in quanto consentono l’alimentazione, la riproduzione ed il rifugio a molte specie animali (impollinatori, piccoli mammiferi, avifauna) tra i quali antagonisti dei parassiti delle culture agricole, contrastano l’erosione del suolo agricolo, proteggono le colture dall’inquinamento ambientale, trattengono l’acqua, hanno funzione frangivento e aumentano la bellezza paesaggistica del nostro territorio