DOMENICA 1 NOVEMBRE APERTO

Informiamo i signori visitatori DOMENICA 1° NOVEMBRE – FESTA DI TUTTI I SANTI – la Riserva sarà APERTA.

 

Per tutto il mese di Novembre saranno osservati i seguenti orari di visita:

DOMENICA MATTINA: dalle 10,00 ore 12,30 

DOMENICA POMERIGGIO: dalle 15,00 alle 17.00

l’ingresso è libero e gratuito ma si richiede la prenotazione obbligatoria al 334.6047703.

Ai fini del tracciamento previsto dai protocolli COVID, il nome ed il numero di telefono della persona che effettuerà la prenotazione sarà registrato e conservato per giorni 15. All’ingresso il personale della Riserva provvederà alla misurazione della temperatura.

I capanni di osservazione sono fruibili esclusivamente indossando la mascheria e previa igienizzazione delle mani.

Ricordiamo ai signori visitatori che  in riserva non è ammessa la presenza di cani, indipendentemente dalla taglia, nemmeno al guinsaglio.

 

Ricordiamo altresì che la strada di accesso principale, per raggiungere la riserva è chiusa. Vi invitiamo quindi a consultare la pagina con le alternative su questo sito.

Si consiglia di inserire sul navigatore  VIA DELLA BARCHETTA oppure VIA CIRO AMEDEO MORICONI. L’uscita della SS76 consigliata è MONSANO.

 

Il resto della settimana, sabato compreso, la riserva è CHIUSA.

Per comunicare con gli uffici, che sono invece sempre aperti, chiamare i seguenti numeri:

Segreteria didattica, informazioni e prenotazioni: 334.6047703

Direzione: 334.6047701

Amministrazione: 366.9535141

 

 

domenica 18 ottobre FAMIGLIE IN ORIENTEERING

Tutta la famiglia unita per una grande sfida! Imparare a leggere la mappa ed a usare la bussola, orientarsi e trovare tutti i luoghi nascosti. Un’attività divertente ed adatta a tutti per trascorrere un pomeriggio di qualità, all’aria aperta ed insieme.

DOMENICA 18 OTTOBRE DALLE 15.30 ALLE 17.30
Costo 10 euro a famiglia
Prenotazione obbligatoria via SMS o whatsapp 3346047703

SABATO 10 OTTOBRE LA NATURA DI NOTTE visita guidata

Una visita guidata in notturna per scoprire una natura che non ti aspetti. Saremo accompagnati da un’esperta guida che ci farà vivere un’esperienza originale e scoprire curiosità e abitudini degli animali del nostro territorio.
SABATO 10 OTTOBRE dalle ORE 21.00  alle 23.00
Prenotazione obbligatoria via sms o whatsapp 3346047703
costo
5 euro a persona
4 euro bambini 3/12 anni

Il risveglio dei nostri pipistrelli

Perché è importante tutelarli.
Come ogni anno tornano a volare nei nostri cieli notturni i pipistrelli, nei boschi, in campagna, e
qualcuno anche in città. Malgrado la fama non proprio positiva non abbiamo nulla da temere da
questi animali selvatici discreti, che necessitano invece di una stretta tutela.

Leggi tutto il documento

INFORMATIVA PER I VISITATORI

INFORMATIVA AI TERZI SU SINDROME RESPIRATORIA ACUTA GRAVE DA NUOVO CORONAVIRUS (COVID-19):

 

A tutti i visitatori e terzi fornitori

 

La COVID-19 (Coronavirus disease 2019) rappresenta un rischio biologico per il quale occorre adottare misure di prevenzione di natura generale per tutta la popolazione, e di natura particolare nei luoghi di lavoro, in conformità al Protocollo Sicurezza del 14 marzo 2020 e al D. Lgs. n. 81/2008.

 

Tale informativa contiene misure precauzionali che seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria, oltre che le prescrizioni del Protocollo Sicurezza all’interno dell’Oasi.

Siete pertanto invitati ad attenervi scrupolosamente alle presenti prescrizioni:

 

Ognuno è obbligato a rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o di altri sintomi influenzali. E’ inoltre fatto divieto d’ingresso a tutte quelle persone che provengono da zone a rischio o che sono state a contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti. Come è noto, l’Autorità impone di informare il medico di famiglia e di rimanere al proprio domicilio.

 

È obbligatorio rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del Personale nel fare accesso all’Oasi (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza consigliata di almeno 3 metri); osservare le regole di pulizia delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene.

 

Sono vietati gli assembramenti o comunque quelle situazioni nelle quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 3 metri. A tale proposito si ricorda che all’ingresso e in caso di riduzione anche temporanea della distanza di sicurezza, occorre indossare la mascherina.

 

È obbligatorio informare tempestivamente e responsabilmente il personale dell’Oasi della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante il tempo di presenza in Oasi, avendo sempre cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti (3 metri)

 

Sono a disposizione dei visitatori idonei mezzi detergenti per le mani ed è obbligatoria la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o con gel igienizzante. È inoltre obbligatorio utilizzare i dispositivi di protezione quando ne ricorra la necessità.

 

La direzione

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#lanaturanonsiferma

Al via il progetto di educazione ambientale “BEE SAFE” del WWF Italia – CEA sergio Romagnoli e Ministero dell’Ambiente

AL VIA PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE “BEE SAFE”
DEL WWF ITALIA E MINISTERO DELL’AMBIENTE

Un progetto dedicato alle api domestiche e selvatiche collegato alla petizione ICE per la tutela di api e agricoltori

Sarà realizzata in 9 Comuni delle Marche una “Casa delle Api e altri impollinatori” con la collocazione di “Bee Hotel” (strutture artificiali per le api selvatiche) e pannelli didattici sugli impollinatori.
E’ stato approvato il progetto dedicato alle api domestiche e selvatiche nell’area ad elevato rischio di crisi ambientale della bassa valle dell’Esino, nelle Marche, presentato dal WWF Italia nell’ambito del bando 2019 del Ministero dell’Ambiente per l’educazione ambientale.
Il progetto sarà realizzato nei primi sei mesi del 2020 con la collaborazione della Riserva Naturale Regionale Ripa Bianca di Jesi, che ricade nell’area ad elevato rischio di crisi ambientale delle Marche (AERCA), coinvolgendo 9 Comuni della Provincia di Ancona, dal capoluogo Ancona, ai Comuni di Falconara Marittima, Montemarciano, Chiaravalle, Monte San Vito, Monsano, Jesi, Agugliano e Camerata Picena.
Il progetto ha come obiettivo generale aumentare la comprensione del valore del nostro capitale naturale e dei servizi ecosistemici forniti dagli insetti impollinatori, il loro ruolo per la nostra economia e per la valutazione della qualità dell’ambiente, sensibilizzare gli alunni e le loro famiglie sulle cause del loro declino dovuto all’inquinamento dell’ambiente, ai cambiamenti climatici e all’uso di prodotti chimici in agricoltura. Il progetto inoltre intende coinvolgere il mondo della scuola primaria (alunni ed insegnanti) e le loro famiglie sul tema degli impollinatori e le cause della loro scomparsa, trasmettere buone pratiche ed atteggiamenti personali e collettivi che possano dare un contributo concreto per la salvaguardia delle api domestiche e selvatiche e altri impollinatori.
Oltre ad interventi in classe, corsi di formazione per educatori, visite guidate agli apiari della Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi, con laboratori rivolti alle famiglie, il progetto prevede anche la realizzazione in una delle scuole dei 9 Comuni e presso l’area naturale protetta di Jesi di una “Casa delle Api e altri impollinatori” con la collocazione di “Bee Hotel” (strutture artificiali per le api selvatiche) e pannelli didattici sugli impollinatori.
Questo progetto di educazione ambientale dedicato alla tutela delle api è stato pensato per l’area ad elevato rischio di crisi ambientale (AERCA) a causa della problematica presenza in questo territorio delle Marche di strutture insediative ad alta densità, grande industria ed impianti a rischio di incidente rilevante e la presenza di agricoltura intensiva, tutte condizioni che determinano pressioni e minacce per la conservazione degli insetti impollinatori.
Un valore aggiunto di questa area ad elevato rischio di crisi ambientale è però la presenza della Riserva Naturale Regionale Ripa Bianca di Jesi con il sito Natura 2000, dove opera anche il Centro di Educazione Ambientale “Sergio Romagnoli”, che ha già realizzato in passato importanti attività di monitoraggio ambientale con le api ed ospita al suo interno un apiario didattico.
Sul nostro Pianeta sono oltre 20.000 le specie di insetti che garantiscono il servizio ecosistemico dell’impollinazione, fondamentale per l’economia umana, ma più del 40% di loro sono a rischio di estinzione a livello globale, in particolare api e farfalle. Quasi il 90% di tutte le piante selvatiche con fiore dipendono dall’impollinazione animale, l’80% di 1.400 piante che nel mondo producono cibo e prodotti dell’industria richiede l’impollinazione da parte non solo di api domestiche e selvatiche, ma anche vespe, farfalle, falene, coleotteri, uccelli, pipistrelli ed altri vertebrati. Se consideriamo solo gli apoidei si tratta di un vero e proprio esercito di oltre 20.000 specie di animali che insieme garantiscono l’impollinazione dei fiori da cui dipende il 35% della produzione agricola mondiale, con un valore economico stimato ogni anno di oltre 153 miliardi di euro a livello globale e 22 miliardi di euro in Europa. Questi temi sono affrontati anche nel secondo Rapporto sullo stato del Capitale Naturale, prodotto dal MATTM, nel capitolo 6.2.1 – Impollinazione agricola >>
Parlare di impollinatori significa quindi parlare di biodiversità, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile e agrobiodiversità, cambiamenti climatici, inquinamento, ecosistemi, monitoraggio ambientale.
Questo progetto del WWF Italia è collegato anche alla Campagna ICE per la tutela delle api e degli agricoltori che prevede la raccolta di almeno 1 milione di firme in 7 paesi dell’Unione Europea, entro settembre 2020, per chiedere alla Commissione Europea la promozione di una transizione ecologica dell’agricoltura che porti alla riduzione dell’80% dell’uso dei pesticidi entro il 2030, in coerenza con il Green New Deal dell’Unione Europea presentato questa settimana.

VERSO IL PROGRAMMA DI AZIONE DEL CONTRATTO DI FIUME DELL’ESINO

Il Contratto di Fiume dell’Esino entra nella sua fase concreta e finale: la definizione delle attività da inserire nel primo programma di azione. Al fine di definire tali attività sono convocati per il 5 dicembre 2019, gli incontri ” Verso il programma di azione del Contratto di Fiume dell’Esino” alle ore 10.30 a Fabriano tema “Qualità dell’acqua, ecosistema e rischio” e alle ore 16.00 a Sassoferrato tema “Paesaggio, pianificazione territorio, fruizione e sviluppo economico del territorio fluviale”.

Tutti i documenti sono disponibili al link: https://www.comune.jesi.an.it/…/AmbienteVerde/co…/index.html

Scarica il PDF della convocazione.

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MOSTRA FOTOGRAFICA Occhi sulla Natura dal 6 al 10 novembre Palazzo dei Convegni a Jesi

‘Occhi sulla Natura: guardare, amare, rispettare” è una mostra fotografica con proiezione di video naturalistici per far conoscere la bellezza e la fragilità della natura d’Italia e la necessità di rispettarla, anche per il nostro futuro. Il 9 novembre l’evento vedrà la personale di Michel Giaccaglia, documentarista emergente che collabora con la RAI nazionale e pluripremiato dal National Geographic

Tutti i giorni dal 6 al 10 novembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00

Palazzo dei Convegni

Corso Matteotti 19 Jesi (AN)